Racconti & reportage

Aveva ragione Indro Montanelli, quando diceva che, se fossimo governati da stranieri, l’amore delle pubbliche istituzioni per l’Italia sarebbe maggiore di quello modesto profuso dai governanti italiani. E le cose andrebbero molto meglio, era il patriottico sottinteso. Ma adesso l’amaro eppur allegro paradosso sulla politica investe anche il giornalismo. Merito di Maarten van Aalderen, che […]

IntervisteAndrea Riccardi

Nell’arcobaleno universale delle lingue il professore ha già trovato il colore dell’italiano: “E’ riconoscibile come la lingua della simpatia”. Come storico della Chiesa cattolica non ha dubbi: “Papa Francesco è il più grande testimonial della lingua italiana nel mondo”. Come ex ministro della Cooperazione internazionale (governo-Monti nel 2011) dice: “Non investire sulla lingua italiana è […]

IntervisteMaria Rosaria Maiorino

L’uomo vestito di nero e con occhiali a specchio, che nessuno qui chiamerebbe “agente in borghese”, apre il percorso camminando svelto: precede la papamobile. “Ci siamo”, bisbiglia via radio, come un direttore che dà il segno all’orchestra. La grande orchestra che deve garantire la sicurezza del “Santo Padre” (tutti gli addetti sempre e solo così […]

IntervisteMaria Rosaria Maiorino

Maria Rosaria Maiorino è nata ad Amalfi (Salerno) e ha cinquantanove anni, dei quali trentasei trascorsi nella polizia. Dallo scorso gennaio guida l’Ispettorato di pubblica sicurezza del Vaticano, avendo preso il posto di Enrico Avola, che ricopriva l’incarico dall’agosto 2012. La dottoressa Maiorino è entrata in polizia nel 1979, prestando servizio a Cagliari per ventun […]

IntervisteLuca Serianni

Da Dante a papa Francesco, dall’italiano senza frontiere del Cinquecento a quello di una certa idea dell’Italia nel Risorgimento, dal prezioso tesoro della memoria -il latino- al provincialismo del presente: le istituzioni italiane che rinunciano all’antica e moderna lingua italiana per comunicare in un inglese imbarazzante. Dell’italiano che cambia parla Luca Serianni, professore di Storia […]

I miei commenti

La guerra continua a due passi da casa. Adesso l’autoproclamatosi Stato islamico dell’Isis ha lanciato la sua offensiva di ferragosto: decine di vittime in Libia nelle aree residenziali della simbolica Sirte, città costiera e nevralgica del Paese, già luogo di nascita del dittatore Muammar Gheddafi. Le milizie fondamentaliste hanno colpito con l’artiglieria nelle stesse ore […]