L’importanza di chiamarsi Maradona (e di saper segnare perfino con la mano)
La prima volta che un giornale pubblicò il suo nome, lo sbagliò: “Caradona”, scrisse, invece che Maradona. La prima volta che è andato a giocare all’estero, in Uruguay, non lo fecero entrare in campo: aveva dimenticato i documenti a casa. La prima volta che il mondo s’accorse del campione, si meravigliò: era mancino in uno […]