E la “buona scuola” diventò scuola buonista (niente più “cinque” in pagella, che orrore; adesso metteranno una bella “d”…)
Passano gli anni, i governi e le legislature, ma non c’è niente da fare: l’abitudine dei politici di rifare la tela della scuola, disfacendola, è più forte di loro. Poco importa che si tratti dell’istituzione di tutti e più importante di tutte: forgia i cittadini di oggi e di domani. Soprattutto grazie all’impegno di autentici […]