Il pasticcio della riforma elettorale, specchio del prossimo voto senza vincitori né vinti (Berlusconi e Renzi)
La strada è ancora lunga e il testo dovrà ora passare l’esame dell’aula, dove le insidie, i ripensamenti e l’allegra brigata dei franchi tiratori di solito dà il meglio di sé al richiamo della foresta, cioè quando si richiede il voto segreto su questo o quell’emendamento. Ma se la legge elettorale, come il buongiorno, si […]